Nothosaurus dinosauro acquatico

Nothosaurus (il cui nome significa “false lucertola”, dal greco antico nothos (νόθος) ossia “illegittimo”/”falso” e sauros (σαῦρος), “lucertola”) è un genere estinto di rettile sauropterygio vissuto nel periodo Triassico, circa 240-210 milioni di anni fa, in quelle che oggi sono il Nord Africa, Europa e Cina. È il membro più noto e meglio conosciuto dell’ordine di nothosauria.

Nothosaurus
Nothosaurus

Uno scheletro completo della specie Nothosaurus raabi, ormai sinonimo di N. marchicus, è conservato presso il Museo di Storia Naturale di Berlino.

Descrizione Nothosaurus

Il Nothosaurus aveva un corpo dall’aspetto allungato, con collo e coda affusolati e un cranio lungo e piatto. Le zampe, corte, erano poste ai lati del corpo e terminavano con cinque dita, molto probabilmente erano palmate; potevano essere utilizzate anche per muoversi, in modo impacciato, sulla terraferma, possedeva, inoltre, un cranio allungato.

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Queste caratteristiche erano a tutti gli effetti notevoli adattamenti per una vita acquatica: il notosauro, probabilmente, viveva in acque costiere, predando pesci e altre creature marine per mezzo dei lunghi denti. Per quanto riguarda la nicchia ecologica occupata da questo animale, non doveva essere molto diversa da quella di foche e otarie.

Il notosauro era un animale relativamente grande, e le varie specie misuravano dagli uno ai quattro metri di lunghezza. Tra le varie specie, una delle più note è Nothosaurus giganteus, della Germania.

In Italia, negli scisti ittiolitici di Besano (provincia di Varese) è stato ritrovato un grande esemplare, precedentemente noto come Paranothosaurus amsleri, oggi conosciuto come la specie N. giganteus.

Classificazione

Ci sono più di una dozzina di specie note di Nothosaurus. La specie tipo è N. mirabilis, nominato nel 1834 e ritrovata nei depositi tedeschi risalenti al Muschelkalk. Altre specie includono N. giganteus (precedentemente conosciuto come Paranothosaurus) da Osnabrück, Germania; N. juvenilis, anch’essa dalla Germania; N. edingerae dal Muschelkalk superiore e Keuper inferiore; N. haasi e N. tchernovi da Makhtesh Ramon, Israele; N. cymatosauroides dalla Muschelkalk spagnola; N. jagisteus dal Muschelkalk Superiore di Hohenlohe, Germania, e N. youngi, N. yangjuanensis, N. rostellatus e il gigantesco recentemente nominato N. zhangi dal Guizhou, in Cina. Diverse specie sono state descritte dal basso Muschelkalk in Winterswijk dei Paesi Bassi, tra cui N. marchicus[13] (e il suo sinonimo junior N. winterswijkensis) e il recentemente nominato N. winkelhorsti.

Sono state nominate numerose specie, ma alcune delle specie sono state in seguito sinonimizzate e considerate non valide. Uno di questi, è la specie N. procerus, oggi considerato un sinonimo junior di N. marchicus. Altre specie ora considerati sinonimi junior di N. marchicus comprendono N. crassus, N. oldenburgi, N. raabi, N. schroderi, N. venustus e il recentemente nominato N. winterswijkensis. I sinonimi junior della specie N. giganteus, la seconda specie più grande di Nothosaurus, comprendono le specie N. andriani, N. angustifronis, N. aduncidens, N. baruthicus e N. chelydrops.

A livello di specie l’analisi filogenetica di nothosauridae è stata eseguita da Liu et al., nel 2014, e comprendeva tutte le specie valida noto della famiglia di Nothosaurus parte di Lariosaurus stensioi (tipo di Micronothosaurus), Nothosaurus cymatosauroides e Ceresiosaurus lanzi. A causa dell’inclusione di altri nothosauridi diversi da Nothosaurus, la monofilia di Nothosaurus è stato testato per la prima volta. L’analisi ha rilevato che sia Lariosaurus sia Nothosaurus siano polifiletico per quanto riguarda l’un l’altro e tutti gli altri generi della famiglia, facendo una revisione sistematica di questi due generi necessari. Qui di seguito, i loro risultati sono mostrati con specie di tipo di generi nothosauridi nome indicato

Paleoecologia e paleobiologia

Il Nothosaurus era una creatura semi-oceanica che probabilmente aveva uno stile di vita simile a quello delle odierne foche e otarie. La lunghezza media di questi animali si aggirava intorno ai 4 metri (13 piedi). Le zampe erano provviste di lunghe dita palmate e, forse, anche di una pinna sulla coda.

Quando nuotava il Nothosaurus utilizzava la sua lunga coda e le zampe palmate per nuotare in un moto di coda laterale, come i moderni coccodrilli e varani d’acqua.

Il cranio era largo e piatto, con lunghe mascelle, dotate di lunghi denti ad ago allineati in file, con cui arpionavano i pesci e altre creature marine. Probabilmente, il Nothosaurus braccava furtivamente lentamente la sua preda, come ad esempio banchi di piccoli pesci, per poi scattare in velocità all’ultimo minuto e afferrare velocemente la preda con uno scatto delle fauci.

Alcune impronte attribuite, in parte dal processo di eliminazione, ad un nothosauria, ritrovate nel Yunnan, in Cina nel giugno del 2014, furono interpretati come le impronte di un animale marino che scavava sul fondale oceanico con larghe zampe a pagaia per trovare piccoli animali nascosti sotto la sabbia.

Per molti aspetti la struttura corporea dei Nothosaurus era simile a quella dei più recenti plesiosauri, tuttavia i notosauridi non erano completamente adatti alla vita acquatica.

Fonte principale Wikipedia

Vedi anche : tutti i dinosauri acquatici

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