Mosasauro Mosasaurus rettile Marino del Cretaceo

Mosasaurus (il cui nome significa “lucertola del fiume Mosa”) è un  rettile marino mosasauride vissuto nel Cretaceo superiore, circa 70-65 milioni di anni fa (Maastrichtiano), in Europa occidentale e in Nord America.

Il genere conta, attualmente, cinque specie: la specie tipo M. hoffmannii, M. missouriensis, M. conodon, M. lemonnieri e M. beaugei.

Il Mosasauro fu uno dei più grandi generi della sua famiglia, oltre ad essere uno degli ultimi mosasauridi ad evolversi prima della grande estinzione di massa del Cretaceo-Paleocene.

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Di GhedoghedoOpera propria, CC BY-SA 3.0, Collegamento

Descrizione Mosasaurus

Aveva circa 100 vertebre, quattro volte quelle delle persone. Questo gli permetteva di spostarsi nell’acqua come un’anguilla.

Le sue mandibole gli permettevano di spalancare la bocca per ingoiareprede di grandi dimensioni 

I denti ricurviall’indietro gli permettevano di trituraregli animali.

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Di Levi bernardoOpera propria, CC BY-SA 3.0, Collegamento 
Confronto con un sommozzatore

Come la maggior parte dei mosasauridi, gli arti si erano evoluti in corte ma efficienti pinne, e le pinne anteriori erano più grandi delle pinne posteriori.

La più grande specie conosciuta, M. hoffmannii, poteva raggiungere una lunghezza pari a 17 metri (56 piedi)

Era anche il più robusto tra i mosasauridi, soprattutto il cranio dotato di una mandibola collegata molto strettamente al cranio.

Il corpo era lungo, grosso e a forma di botte. Gli occhi erano relativamente grandi, ma garantivano una scarsa visione binoculare, e i bulbi olfattivi erano poco sviluppati, pertanto gli esperti ritengono che vivesse vicino alla superficie dell’oceano, dove predava pesci, tartarughe, ammoniti, plesiosauri e anche mosasauri più piccoli.

Anche se era in grado di immergersi a grandi profondità, è più probabile che non si avventurassero in acque troppo profonde preferendo rimanere vicino alla superficie, dove era più facile trovare cibo.

Il cranio di Mosasaurus terminava gradualmente in una breve punta conica e le fauci erano armate con enormi denti conici.

Le pinne, come quelle dei moderni cetacei, erano sostenute da cinque dita nelle pinne anteriori e quattro in quelle posteriori, unite tra loro a formare un’unica pinna.

La coda dell’animale era molto forte e sinuosa, e alcuni fossili di mosasauridi suggeriscono la punta della coda avesse una biforcazione, come la coda degli squali e di alcuni ittiosauri (Lindgren et al., 2010).

Durante il nuoto il corpo del Mrimaneva fermo per ridurre la resistenza attraverso l’acqua, mentre l’estremità della coda forniva una potente propulsione.

Cranio Mosasauro

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Di GhedoghedoOpera propria, CC BY-SA 3.0, Collegamento

Cranio di M. hoffmannii, De Groene Poort, Boxtel

Uno studio del 2016 ha offerto una nuova diagnosi del genere Mosasaurus: secondo lo studio, Mosasauro sarebbe caratterizzato da una premascella con un corto rostro conico e privo di denti, una mascella priva di cunetta per la narice esterna, processi posteromediali del frontale che invadono profondamente il parietale, un osso quadrato più alto che lungo con un corto processo suprastapediale, un angolare visibile lateralmente solo per un breve tratto, un surangolare molto alto, un omero con un robusto processo postglenoide, e un pube con un tubercolo rivolto anteriormente (Street e Caldwell, 2016).

Mosasaurus dà il nome e fa parte della famiglia dei mosasauridae, a sua volta suddivisa in diverse sottofamiglie. Lo stesso Mosasaurus fa parte della sottofamiglia dei Mosasaurinae.

Questa sottofamiglia, a sua volta, è ulteriormente divisa in piccole tribù, ed in esse Mosasaurus è raggruppato insieme a Clidastes, Moanasaurus e Liodon, nella tribù dei Mosasaurini.

Dal momento che il genere Mosasaurus è stato nominato per la prima volta nel XIX secolo, numerose specie sono stati assegnate al genere, sia che provenissero dal Nord America che dall’Europa.

Molti ricercatori hanno suggerito che alcune specie europee siano in realtà sinonimi delle loro controparti americane.

Purtroppo molti fossili sono tuttora incompleti perciò è tuttora impossibile stabilire quale specie sia un sinonimo di un’altra.

Ad esempio, la specie americana gigante M. maximus è considerato dalla maggior parte dei ricercatori un sinonimo junior della specie europea M. hoffmannii, anche se alcuni scienziati sostengono che i due possono essere specie distinte sulla base di alcune caratteristiche delle ossa del cranio.

Oggi solo cinque specie sono generalmente riconosciute come valide: la specie tipo M. hoffmannii (Mantell 1829), M. conodon (Cope, 1881), M. lemonnieri (Dollo, 1889), M. beaugei (Arambourg, 1952) e M. missouriensis (Harlan 1834).

Fonte principale wikipedia.org

Video : mosasaurus in jurassic world

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