La prima impressione che abbiamo guardando l’Ankylosaurus e quella di un dinosauro “corazzato”. Armato di corna e robuste piastre ossee praticamente ovunque.

Ankylosaurus
Ankylosaurus

Con un’armatura del genere si sente sicuro e invulnerabile. Chiunque tentasse di azzannarlo, avrebbe la sensazione di mordere un muro di pietra!

Come se non bastasse, la sua coda termina con una specie di gigantesca e durissima mazza. Più di un grande predatore ha osato sfidarlo e ne è uscito con le ossa rotte!

A prova di morso

La speciale corazza è formata da placche ossee molto spesse e praticamente inattaccabili. Persino dai morsi micidiali di un Tirannosauro.

L’arma letale dell’Ankylosaurus

La coda “armata” rinforzata da tendini ossificati. Poteva fratturare con estrema facilità le ossa dei grandi dinosauri carnivori del Cretaceo. Forse veniva usata anche nei combattimenti tra maschi della stessa specie.

Reperti rari

I fossili sono molto rari rispetto a quelli di altri erbivori. Si pensa che questo dinosauro vivesse sulle colline lontano dai corsi d’acqua e dalle coste. Un ambiente non favorevole alla fossilizzazione.

Dettagli

Il nome : Ankylosaurus significa “lucertola irrigidita”. Chiaramente la scelta di questo nome è dovuta alla rigidezza che la pesante corazza ossea conferiva al corpo dell’animale.

Vissuto nel: Cretacico superiore, circa 70-65 milioni di anni fa.

Scopritore: fu descritto per la prima volta nel 1908, da parte del paleontologo Barnum Brown.

Classificazione: Ornithishia, Thyreophora, Anchylosauridae.

Reperti: Tutti i resti provengono dal Nord America.

Dimensioni: una lunghezza massima di 6,25 m (20,5 piedi)

Altezza: un’altezza di 1,7 m (5,6 piedi)

Peso: e un peso di 6 tonnellate (13.000 lb)

Alimentazione : Come tutti gli altri ornitischi era erbivoro.

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